Le Fotografie

In questa sezione è possibile reperire e consultare numerosi materiali storici esclusivi, legati alla storia dell'Università e ai suoi protagonisti.

Armando Sapori

Rettore (1952-1967)


L'inaugurazione dell'anno accademico 1962-1963. A sinistra di Armando Sapori, Giordano Dell'Amore e Francesco Brambilla.   Armando Sapori presenta la relazione rettorale alla giornata bocconiana. Armando Sapori, Antonio Gava, Furio Cicogna in visita al nuovo pensionato Bocconi. Il cardinale Giovanni Battista Montini (arcivescovo di Milano, a destra). Dietro di lui, seminascosto, Giuseppe Pella. Al centro Armando Sapori. Candidato di fronte ad Armando Sapori e Giordano Dell'Amore. Armando Sapori con Palazzina e con alcuni studenti con cappello goliardico.
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La lunga riflessione circa l’opportunità di «provvedere alla graduale formazione di un corpo accademico proprio» ebbe termine il 19 maggio 1928, con la decisione di creare tre cattedre di ruolo. Sulla prima, dedicata a «computisteria e ragioneria generale e applicata», sarebbe stato chiamato Gino Zappa; sulla seconda, destinata al «diritto commerciale, industriale e marittimo», sarebbe seduto Ferruccio Bolchini; mentre sulla terza, assegnata ad «una delle materie economiche», dopo l’improbabile candidatura di Mario Alberti, si affacciava all’orizzonte quella di Ulisse Gobbi. Marzio ...
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Furio Cicogna

Consigliere delegato (1945-1957), Presidente (1957-1975), Presidente dell'Istituto Javotte Bocconi (1965-1973)


Laureatosi in Bocconi nel 1912, imprenditore nel settore tessile, alto dirigente presso la Châtillon, azienda nota per la produzione di raion, presidente di Confindustria dal 1961 al 1966, Furio Cicogna mantenne negli anni forti legami con l’Ateneo, del quale fu Presidente dal 1957 al 1975. È a lui, infatti, che Javotte Bocconi avrebbe deciso di lasciare l'incarico al momento del suo ritiro dalle scene, cedendogli successivamente anche la direzione dell'associazione "Amici della Bocconi" (poi divenuta Istituto Javotte Bocconi), erede del patrimonio materiale e ideale ...
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Giordano Dell'Amore

Rettore (1967-1973)


L'inaugurazione dell'anno accademico 1962-1963. A sinistra di Armando Sapori, Giordano Dell'Amore e Francesco Brambilla. Seduta di laurea, estate 1966. Giordano Dell'Amore, a destra, siede di fronte a un candidato. Inaugurazione del Circolo Croccolo in via Borghetto. Giordano Dell'Amore taglia il nastro. Giovanni Spadolini saluta Giordano Dell'Amore che lascia il rettorato. A destra, Innocenzo Gasparini.
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Giovanni Spadolini

Vice presidente (1974-1976) e Presidente (1976-1994)


Giovanni Spadolini saluta Giordano Dell'Amore che lascia il rettorato. L'entente cordiale: il Presidente, il Rettore, l'Amministratore delegato. Mario Monti e Giovanni Spadolini incontrano Michail Gorbaciov assieme a Giulio Andreotti. Il presidente Oscar Luigi Scalfaro alla Bocconi.
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All’euforia che aveva accompagnato le imprese africane e le manifestazioni che il regime fascista aveva abilmente architettate intorno ad esse stava subentrando, e nemmeno lentamente, uno stato di delusione, di preoccupazione, di insicurezza. Si avvertivano sempre di più i sacrifici imposti dalla lunga e non sentita guerra di Spagna; si avvertiva sempre maggiormente, nel contesto del pur tanto celebrato Asse Roma-Berlino, la presenza imperiosa e soffocante della Germania hitleriana, inesorabile nel rivendicare e nell’occupare territori e genti prossime ai suoi confini; ci si rendeva conto ...
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Negli anni '50, una rappresentanza di studenti della Bocconi. Negli anni '60, Palazzina insieme a un gruppo di neolaureati. Alla fine degli anni '50, studentesse nella hall del pensionato femminile.  
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I responsabili della gestione bocconiana potevano guardare con fiducia al nuovo anno. L’Università appariva viva e apprezzata. Tutto lasciava pensare che gli «studenti anziani», già in preda alle giovanili ansie, ma altresì confortati dalle giovanili speranze che l’esame di laurea ognor procura, sarebbero giunti ben preparati e caricati al traguardo del 1906. La prima generazione di laureati della Bocconi si stava profilando all’orizzonte. Un nuovo motivo di commozione si stava avvicinando per Ferdinando Bocconi: e perché no?, anche per Leopoldo Sabbatini. Aldo De Maddalena, Il primo ...
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Il 5 di luglio del 1902, alle ore 14, si convocava per la prima volta il consiglio direttivo dell’Università Commerciale Luigi Bocconi, sotto la presidenza di Leopoldo Sabbatini. Il «conditor» del nuovo Ateneo, accompagnato dal figlio Ferdinando, volle assistere, silenzioso, alla riunione che si annunciava densa di significati e carica di commozione. Apertasi la seduta, Sabbatini dichiarò che «… avrebbe vivamente desiderato che il consiglio ricevesse dalla parola personale e diretta del munifico fondatore dell’Università il suo mandato; ma poiché anche in questo atto il Comm. Ferdinando ...
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Javotte Bocconi

Presidente (1932-1957) e Presidente dell'Istituto Javotte Bocconi (1955-1965)


A destra, Donna Javotte Bocconi Manca di Villahermosa. Luigi Einaudi visita la Bocconi in occasione del cinquantenario della Fondazione (inaugurazione anno accademico 1952/1953).Al centro, Donna Javotte Manca di Villahermosa stringe la mano a Luigi Einaudi. A sinistra, seminascosto, Armando Sapori. A destra, con i baffi, Girolamo Palazzina. Inaugurazione del Pensionato Bocconi (1956). Da destra in prima fila: Furio Cicogna, Armando Sapori, Girolamo Palazzina, Alessandro Croccolo, Donna Javotte Manca di Villahermosa, Giordano Dell'Amore. Inaugurazione anno accademico 1956/1957. Da sinistra, ...
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